LA NOSTRA STORIA

1950  inizio costruzione intero bene

La Parrocchia della SS. Trinità risale al 1942 ed era rappresentata da un piccolo tempio dedicato al SS. Crocefisso. L’espansione urbanistica e la crescita demografica resero necessaria la costruzione di un nuovo edificio sacro che venne realizzato per volontà di don Antonio Tagliaferri su progetto dell’arch. Mario Bacciocchi.
Nel 1950 vi fu il riconoscimento giuridico della parrocchia e pochi mesi dopo venne posta la prima pietra della costruzione. L’edificio iniziò dall’erezione della cripta e poi della casa canonica.
Nel 1958 si cominciò a costruire la chiesa superiore. Tra 1959 e 1960 venne costruito il transetto e una seconda cripta che venne adibita a sala cinematografica.
Nel 1967 fu realizzato il portale, opera del prof. Pietro Vitali di Foligno.
Importante è il grande ciclo pittorico realizzato tra l’anno 1999 e l’anno 2000. Questo dipinto si estende su una superficie di 500 metri ed è opera dell’artista spagnolo Francisco “Kiko” Argüello.

Descrizione    

La monumentale Chiesa della Santissima Trinità sorge su Viale Dante Alighieri, arretrata rispetto alla carreggiata stradale, con ampio sagrato antistante e orientata Est-Ovest. La Chiesa, progettata dall’arch. Baciocchi e realizzata tra il 1942 e il 1966, si presenta come un unico monumentale volume a parallelepipedo senza soluzione di continuità. L’imponente facciata rettangolare è tripartita da alti contrafforti rettangolari che terminano con tre archi a sesto ribassato, ciechi. Gli archi sono sovrastati dallo specchio curvilineo della copertura a volta ellittica, con al centro e ai due lati delle cuspidi piramidali in bronzo dorato. Tra i contrafforti s’inseriscono una serie di setti in cemento armato verticali e orizzontali che formano una griglia aperta sulla maestosa vetrata policroma retrostante realizzata dal frate francescano Costantino Ruggeri di Pavia e rappresentante la Trinità. Al centro s’inserisce il portale del “Sole” a luce rettangolare, sormontato da un Cristo con Angeli realizzato in maiolica. Il portale è decorato con formelle ceramiche scolpite. I fronti laterali sono decorati con formelle rettangolari policrome in gres disposte secondo disegni geometrici. Nel fronte destro si apre il portale feriale, trilitico, a luce rettangolare, con piedritti e architrave in marmo rosso di Verona. Il piano della chiesa è sopraelevato rispetto al sagrato e vi si accede tramite una scalinata di quindici gradini in trachite. Al piano terra della chiesa si trova la cripta che accoglie la sala feriale, a pianta rettangolare, a tre navate della stessa altezza, separate da pilastri in cemento armato quadrati che sostengono le travi del soffitto a vista. Sul retro della si addossa, più alto, il volume del centro parrocchiale che nella parte bassa definisce il transetto della chiesa. Il volume, riprendendo la stessa tipologia compositiva della facciata ne crea una quinta scenica di completamento.